kurecchi: (Default)
[personal profile] kurecchi
 

Fandom: Final Fantasy XV

Personaggi: Loqi Tummelt, Aranea Highwind

Rating: SAFE

Parole: 1165

Prompt: Aftselakhis (Yiddish)

Note:

  1. Aftselakhis (Yiddish) - Desiderio o impulso di fare qualcosa che c'è stata vietata da qualcun altro per dargli fastidio o farlo arrabbiare.

  2. Per questa fic al posto della “K” di “Kurecchi” sono passata alla “C”



Militarmente parlando, Loqi sentiva di odiare e di trovare inutili le persone che non erano in grado di seguire gli ordini. D’altro canto per lui l’ubbidienza e l’integrità morale erano cose di vitale importante.

In fondo, Loqi Tummel era cresciuto in una famiglia dalla forte impronta militare e quello lo aveva portato a diventare un soldato ligio al dovere. Leale verso il suo Impero e, soprattutto, rispettoso nei confronti dei suoi superiori.

Aveva sempre seguito gli ordini senza 'se' e senza 'ma', anche quando alcune scelte gli erano sembrate discutibili, e proprio per quel motivo di era impegnato come non mai per scalare i vertici dei ranghi militari di Niflheim e ottenere la carica di Generale Brigadiere.

Avere voce in capitolo nelle scelte imperiali era per lui importante e, ovviamente, l'essere riuscito a raggiungere quel livello era per lui un vero e proprio vanto. Uno strumento non solo per far sentire la sua voce e il suo parere, ma anche per suscitare rispetto e fedeltà nei suoi sottoposti. E doveva ammetterlo: era piacevole, oltre che soddisfacente, sentire i soldati rispondere alle sue disposizioni con dei "Sissignore".

Era appagato dalla sua vita, ma non tutto era rose e fiori. Loqi era infatti pienamente consapevole di avere un'unica debolezza, una macchia sulla sua perfetta carriera militare. E quel 'problema' aveva un nome, un cognome e un soprannome: Cor Leonis, l'Immortale.

Quell'uomo era uno dei soggetti più pericolosi di tutta Lucis, lo storico avversario di Niflheim. Ricopriva la carica di Generale dell'Esercito di Lucis e, come suggeriva il suo soprannome, era pressoché imbattibile.

Calcava i campi di battaglia sin da prima che Loqi nascesse e il suo nome veniva pronunciato sia con rispetto che con timore. Cor Leonis suscitava nelle persone lo stesso sentimento che Loqi voleva trasmettere ai suoi sottoposti, e se da una parte lo stesso Generale Brigadiere di Niflheim sentiva di provare per quell'uomo una sorta di sentimento non dissimile dalla stima, dall'altra parte lo aveva nominato la sua nemesi. Cor Leonis non era solo il nemico numero uno dell'Impero, lo era diventato anche per Loqi.

Esisteva una vecchie leggenda, tramandata dai popoli primitivi di Niflheim, secondo la quale la forza di un guerriero sconfitto veniva 'inglobata' dal vincitore, e lui era solito dirsi: "Vero o non vero, male non farà".

L'Immortale era diventato una sorta di ossessione per lui, e quello per sua immensa sfortuna, non era passato inosservato tra i ranghi dell'esercito imperiale, ma se i suoi superiori e sottoposti avevano compreso di non dover far parola riguardante l'argomento Leonis - a nessuno piaceva vedere Loqi tanto arrabbiato quanto imbarazzato -, dall'altra parte vi erano delle persone che si reputavano al di sopra di ogni cosa: i mercenari.

E a detta di Loqi, una su tutti era la peggiore: Aranea Highwind. Era una guerriera formidabile, aveva forza e coraggio da vendere e i suoi mercenari erano altrettanto dotati e soprattutto fedeli alla loro comandante, ma quella donna era soprattutto una rompiscatole di prima classe.

Aveva un commento sarcastico e pungente per ogni cosa, non aveva peli sulla lingua ed era soprattutto solita dare degli imbarazzanti soprannomi a tutti, Loqi compreso che si era guadagnato un orribile Cupcake.

Le era stato detto di evitare di farlo arrabbiare o di infastidirlo, probabilmente le era addirittura stato vietato di parlargli, ma Aranea aveva la sua politica del: "Fuori dal turno di lavoro faccio quello che voglio".

Di conseguenza Loqi si era ritrovato a diventare la vittima preferita di quella donna che aveva preso il divieto come un qualcosa da infrangere assolutamente solo per creare fastidio al Generale Brigadiere. Loqi si era più volte alterato con lei, le aveva gridato contro e aveva puntato i piedi come un mocciosetto, cose che ovviamente non avevano fatto altro se non aumentare il divertimento di Aranea.

Inoltre, da quando aveva scoperto del suo 'punto debole', la donna non aveva fatto altro se non stuzzicarlo ogni volta che ne aveva voglia solo per il gusto di farlo irritare... o, ancor peggio, imbarazzare.

Come in quel preciso istante, mentre erano in comunicazione wireless con degli auricolari. Loqi non era solito condividere i canali di comunicazione con persone al di fuori dal suo plotone, ma l'aeronave di Aranea aveva subito alcuni danni e lui era l'ingegnere esperto più vicino nella base che stavano entrambi occupando. Di conseguenza aveva bisogno di confrontarsi con lei mentre armeggiava con i motori del mezzo.

Le stava facendo una gentilezza, un qualcosa che non rientrava minimamente nelle sue mansioni, e aveva ingenuamente pensato che la stessa Aranea potesse mostrare lo stesso riguardo.

Cosa che, ovviamente, non rientrava negli obiettivi della donna.

«Mi sto ancora chiedendo perché tu sia così fissato con Leonis», dichiarò infatti con leggerezza Aranea, sollevando l'asticella dell'irritazione di Loqi con solo quell'unica frase.

Solo per quieto vivere il Generale Brigadiere, si costrinse a non rispondere a quell'affermazione per dedicarsi solo al suo lavoro.

«Prova ad aprire lo scarico», rispose e fortunatamente, la donna eseguì quella sua richiesta.

«Allora? Non hai risposto alla mia domanda su Leonis», nel sentire di nuovo quel nome, Loqi avvertì ancora una volta il nervosismo montargli dentro.

«Perché è un nemico dell'Impero. Che domande sono?», ritorse con tono acuto, comprendendo in un solo momento di essere caduto nella trappola di Aranea. Ma poteva ancora tirarsi fuori, lo sapeva. Era una persona adulta, era il Generale Brigadiere dell'Esercito Imperiale: non era un ragazzino qualunque.

«La tua ossessione è un po' troppo... ossessiva per essere rivolta solo ad un 'nemico dell'Impero', non ti pare?», insinuò la mercenaria.

«Aranea. Piantala. Sto lavorando. Ti è proibito nominare ancora il nome di Leonis in mia presenza!»

«Io credo che tu abbia una cotta per lui».

Loqi emise un verso strozzato sentendo le guance andargli a fuoco per quell'affermazione.

Non poteva averlo detto per davvero. Non poteva.

«Aranea!», gracchiò.

«Ho toccato un tasto dolente?», cinguettò lei compiaciuta, e Loqi avrebbe per davvero voluto passarci sopra e comportarsi in modo maturo, questo perché sapeva benissimo che Aranea lo stava facendo di proposito e che stava godendo nell'infastidirlo... ma era più forte di lui. Forse tanto quanto lo era per la mercenaria l'infrangere le regole solo per farlo irritare in quel modo.

«Sai che ti dico?!», esclamò a quel punto, «Aggiustatela la solo l'aeronave!», strillò in modo particolarmente acuto, prima di togliersi gli auricolari e lanciarli per terra in un gesto di stizza. Si allontanò a testa alta, ignorando il richiamo - palesemente divertito - di Aranea: «Suvvia Cupcake! Leonis è un bell'uomo, è normale andare in calore quando lo vedi~ non devi vergonarti!»

Loqi ringhiò e sbatté il portone del hangar alle sue spalle.

"Leonis. Un bell'uomo?", pensò imbarazzato, costringendosi a fermarsi nel bel mezzo del corridoio con il viso sempre più rosso, "No, assolutamente no!" Aranea lo stava facendo solo per infastidirlo. Per il semplice gusto di farlo.

Nascose il volto tra le mani, soffocando contro i palmi un verso disperato, cercando di allontanare in ogni modo un “forse, però, ha ragione”, che non doveva assolutamente pensare.


This account has disabled anonymous posting.
If you don't have an account you can create one now.
HTML doesn't work in the subject.
More info about formatting

Profile

kurecchi: (Default)
kurecchi

April 2025

S M T W T F S
  123 45
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

Style Credit

Expand Cut Tags

No cut tags
Page generated Jan. 27th, 2026 09:21 am
Powered by Dreamwidth Studios